Una lectio magistralis … un geranio può diventare educatore

Fonte originale dell’articolo: education 2.0

“La famosa frase del dottore che, dopo avermi visitato all’età di due anni, ha scosso la testa ‘Non c’è nulla da fare, sarà un vegetale’, è stata lì per lì subìta dai miei genitori proprio come si subisce una maledizione”. Claudio Imprudente ha ricevuto il 18 maggio la laurea honoris causa in “Formazione e cooperazione” dall’Università di Bologna. Ecco la sua lectio magistralis.

Questa laurea non è solo mia, ma di tutti i contesti che mi hanno sostenuto e di chi li ha prima costruiti e poi (con)vissuti insieme a me. Se fosse una laurea “ad honorem” avrei potuto fare un facile gioco di parole, sostenendo che non è una laurea “ad personam”, ma, purtroppo o per fortuna, si tratta di una laurea “honoris causa”.

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Contro gli asili nido, le mamme, la conciliazione, un libro – 1

Inizia qui una serie di riflessioni a partire dai temi che emergono lavorando nei servizi.

Si parte dal primo servizio educativo che conosciamo un pò tutti, per sentito dire, o come genitori, e/o come operatori: il Nido.

Il primo luogo in cui i bimbi incontrano l’educazione in un ambito diverso dalla rete familiare.

Mi sembra interessante proporre prima qualche link e solo a seguire alcune riflessioni. Il Primo stimolo viene che offerto parte da un libro di recentissima uscita:

Paola Liberace  “Contro gli asili nido – Politiche di conciliazione e libertà di educazione”, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2009.

Ad esso collego una serie di discussioni svoltesi in rete, che ho seguito e che cominciano a “svelare” i molto temi che sottostanno alla genitorialità, al servizio “nido” e a un libro che ha titolo decisamente provocatorio.

Dal nido alla materna: delega educativa addio – Blog MammeAcrobate

Uppa – Rivista Bimestrale scritta da pediatri per le famiglie

Relazione Accudimento Cura: saran poi cosa da mamme – Blog Pontitibetani

Capisco che qualcuno sarà sgomentato per la fatica di leggere sui blog e sui network, ma credo tale fatica vada fatta, se si vuole guardare un pò lontano sullo scenario in cui si muove questo servizio con il quale, prima o poi, i genitori si “scontrano” e incontrano.

Il pensiero dei genitori, che il nido lo scelgano o che lo evitino a favore di altre soluzioni, andrà lì:

al nodo della prima uscita del bimbo, da casa, per essere educato da altri,

e alla delega educativa che una madre in primis dovrà riuscire a fare in questa prima fase di incontro con il suo bimbo.

Ovviamente si parla di madri, perché è – fino ad oggi – la madre che si occupa in prevalenza del bimbo piccolo, ed è sul suo tempo che inciderà la scelta tra lavoro e nido.

Segue.