I vaccini e la dimensione pedagogica (ovvero il titolo fuorviante)

 Post pubblicato anche su Facebook in data 2 giu 2017 Parlerò di vaccini? No. Per fortuna no. Ma il titolo sarà un ottimo acchiappaclic/mi piace, ed è un escamotage che usano tutti. O in troppi. Così come se intitolassi il post “I rischi delle balene blu”. Si tratta di argomenti serissimi, per carità, ma per i quali rimando ad altre persone il compito esplicativo. Lo so, non è una manovra propriamente corretta. Ma è questo che in fondo voglio trattare, della comunicazione e dei contesti. Perché impariamo e insegniamo in contesti che possono essere definibili e che ci permettono o … Continua a leggere I vaccini e la dimensione pedagogica (ovvero il titolo fuorviante)

#educazionEbellezza “kalos kai agathos. Perchè ciò che è bello, è necessariamente buono.

E’ possibile educare alla Bellezza? Mentre nella grecità classica non avrebbe avuto senso anche solo porsi una domanda come questa, oggi si evince una certa perplessitàa riguardo, tanto che si ritiene opportuno proporre un tema come questo in occasione di un Blogging Day. Credo sia il caso di interrogarsi su quali siano le radici di tale perplessità e sulla sua possibile ragion d’essere. Educare alla Bellezza significa dare il via ad un processo di raffinamento del senso estetico, processo che richiede allenamento continuo e punti cardini a cui aggrapparsi per non perdersi lungo la via. Come esplicato nella traccia stessa, … Continua a leggere #educazionEbellezza “kalos kai agathos. Perchè ciò che è bello, è necessariamente buono.

Verso un altro blogging day scuola: prequel 1 (s)vestiti a scuola?

Ma è davvero un problema questo? O meglio cosa sta cercando di dire una scuola che si autorappresenta in questo modo? Cosa cambierebbe se gli alunni avessero la divisa? Cosa si cerca di normare? La sessualità esposta degli adolescenti? La potenza dei corpi? A chi da realmente fastidio? Alla cultura? alla Concentrazione? Agli adulti? Ai compagni? E perché il problema sembrerebbe riguardare l’abbigliamento delle ragazze? Come si vestono gli adulti nella scuola? Un certo numero di domande, piuttosto provocatorie, sono quello che a me viene in mente. La scuola ha bisogno di decoro? Se la risposta è positiva, in che … Continua a leggere Verso un altro blogging day scuola: prequel 1 (s)vestiti a scuola?

Educazione sobria

L’incontro con una scuola che, declinata nei suoi vari ordini e gradi, sembra fare del muro di gomma il suo primo modo di incontrarsi, è una sensazione/ frustrazione sperimentata nel tempo, in misura maggiore come madre, ma anche come educatore professionale, o coordinatore di servizio. È una sensazione sconfortante, quella che fa partire avendo voglia di andare “a scuola” per parlare incontrarsi chiedersi confrontarsi per ritrovarsi di fronte una sorta di decalogo delle risposte stereotipate, replicabili sempre uguali negli anni. L’incontro che si trova è quella con scuola che attacca e si deve difendere ancora prima di aver incontrato, di aver … Continua a leggere Educazione sobria