Un organizzazione non può perdere la rotta professionale

Un collega che coordina un servizio per anziani, mi racconta avvilito, della mole di lavoro burocratico che si è visto scaricare addosso dalla organizzazione per cui lavora. Il fine d’anno non solo ha una funzione simbolica per tutti noi, ma anche ha una funzione di sintesi e chiusura amministrativa, economica, burocratica; di fatto si conclude un anno di lavoro, lo si rendiconta, e talvolta lo si valuta e riprogetta sia in termini organizzativi, che progettuali, e di significato. Ma a volte le richieste burocratiche assorbono tutte le energie, il tempo e i pensieri di chi coordina, a volte anche quelli … Continua a leggere Un organizzazione non può perdere la rotta professionale

gesti orizzontali per tempi di pace

Esemplare e memorabile questa citazione di Ivano Gamelli, che a mio avviso non merita alcun ulteriore commento, tanto esaurisce e chiarisce il gesto di accoglienza verso l’umano. “Improntati alla ricerca dell’orizzontalità dei pari sono pure, in tutt’altro senso, i gesti che si riservano all’ospite, parola significativamente ambivalente: ospite è reciprocamente e indissolubilmente sia colui che ospita sia colui che è ospitato. Noi siamo portati a ritenere l’ospitalità riservata a chi ci è già conosciuto, parente o amico. Ma l’ospitalità all’origine era per l’altro da sé, il nemico, lo straniero; tale era nel nomadismo originario del popolo d’Israele, dove la trasformazione dell’hostis in hospes … Continua a leggere gesti orizzontali per tempi di pace