Dolore etico e dolore estetico (appunti sparsi)

Chiavi interpretative aggiuntive e possibili. Etico relativo al comportamento, costume, consuetudine. Scienza che insegna a governare i nostri costumi. Comprendente anche l’etica della responsabilità e quindi della consapevolezza che si esercita in una scelta e degli esiti eventualmente derivanti da essa. Estetico relativo al bello naturale, artistico. La percezione che avviene con la mediazione dei sensi, legato al primo impatto sensoriale. Scienza del bello, disciplina che riguarda il bello e il giudizio globale su di esso. … Un breve inciso: l’anoressia (al di la delle sue letture psicologiche o psicoanalitiche) riesce a rendere evidentissimo come un dolore possa esser  “ben” … Continua a leggere Dolore etico e dolore estetico (appunti sparsi)

Intenzionalità

Lettura vacanziera e inaspettatamente piacevole e leggera. Da cui sorge un dubbio, uno fra molti. Adolescenti, quelli che incrocio ultimamente per via del ruolo ora genitoriale ora professionale che rivesto. Dai loro racconti relativi alle quotidiane esperienze scolastiche sembra non mostrarsi mai il dubbio che i loro docenti siano consapevoli del lavoro che fanno, o che le scelte operate nel loro interagire nella loro pratica di insegnamento con un gruppo di giovani, non siano mai dettate da un pensiero, un progetto, una intenzionalità. Così questi ragazzi raccontano di professori un pò freak che usano un linguaggio strano, capace di meticciarsi … Continua a leggere Intenzionalità

A come ovvio

Luogo Facebook: condivido il post di un collega, che mi pare dica belle “cose”, quelle che si dicono e devono dire coloro che si occupano di educazione. Un commento fulminante, di una persona che stimo parecchio mi apre un dubbio, ma quante cose scontate diciamo noi che ci occupiamo di educazione, quanto siamo banali, pomposi o pedanti? Quanto poco proponiamo con le nostre parole che sia fuori dall’ovvio, dal già sentito o pensato, quanto sappiamo perturbare, illuminare, suggestionare, ispirare e a riportare l’educazione (che tutti conoscono e vivono, come genitori e figli, o persone chiamate ad apprendere) fuori dal senso … Continua a leggere A come ovvio

NORME E LEGAMI. L’incontro tra adulti e giovani attraverso legalità/illegalità. (1)

Cos’e? Il titolo, la traccia tematica, per un incontro di confronto dialettico (progettato tra amiche, conoscenti e colleghe consulenti pedagogiche e filosofe) svincolato da legami istituzionali o lavorativi, ma dedicato a aprire un tema caro a tutte per motivi professionali. Eccone gli appunti (e gli spunti) iniziali. Premessa. In questo momento socioculturale e’ quasi strano trattare il tema dell’illegalita’ nel doppio sguardo tra adulti e giovani. Una visione piu’ divulgativa, vuole o voleva, la categoria dei giovani osservabile nel suo essere quasi “portatrice sana” di perturbazioni, di esplorazioni di una “illegalità” praticamente generazionale, fatta per attraversare e provocare le periferie … Continua a leggere NORME E LEGAMI. L’incontro tra adulti e giovani attraverso legalità/illegalità. (1)

Eco delle maternità: come la maternità nasce nella cultura

Premessa

Questo testo è una eleborazione di uno dei contenuti proposti nella serata del 19 Ottobre 2012 tenuta con le colleghe di Amazzone o Penelope il cui tema: la maternità viene ri-vista attraverso due categorie, l’ascolto e l’imprevisto, e narrata attraverso più chiavi di lettura e registri interpretativi.  Con  Luigina Marone, abbiamo specificato una particolare declinazione dell’ascolto, l’eco.

Scegliendo quindi di trattare la maternità come se fosse leggibile dalla sua eco, che giungendo da lontano, non può che essere sfumato e diluito. Il “sotto” tema dell’eco delle maternità declina  in differenti “quadri tematici”. La maternità come evento che nasce in primis culturalmente è uno di questi.

Questa è la riscrittura del testo orale, reso più fruibile per la parola scritta..

(Il testo chiaramente necessita di una ulteriore espansione tematica)

“Una volta avrei immaginato di spiegare che la maternità inizia con una pancia, bella e rotonda.
E’ passato un po’ di tempo, da allora, e sono “trascorse” anche le mie pance, e anche grazie a questo oggi posso dire che questa esperienza nasce invece molto prima, inizia inaspettatamente con cultura.  Continua a leggere “Eco delle maternità: come la maternità nasce nella cultura”

Principio di inerzia

L’educare professionale pare finalmente spinto verso il web, luogo nuovo attraente e spaventoso per scoprire e scoprirsi in questo viaggio; per andare oltre alle necessarie (e insindacabili) istanze  economiche,  sindacali e di riconoscimento del titolo. Sono luoghi che esistono e vengon ricreati per dire e comprendere cosa ci accade mentre facciamo educazione, mentre al esploriamo sul web, e mentre il web determina queste esplorazioni. C’è un vincolo alcuni luoghi obbligano a indossare un nuovo abito (in questo caso ad iscriversi ad alcuni socialnetwork) per iniziare, e paradossalmente è proprio questa la prima fatica da fare, capire che si è in … Continua a leggere Principio di inerzia

Emozioni non professionali

Il caso di Padova, quello del bimbo allontanato dalla scuola dalle forze dell’ordine in esecuzione di un decreto giudiziario …. Almeno questo è quanto immagino sia successo, visto che non mi sono premurata di leggere le cronache, che stanti i titoli dei giornali, probabilmente trasudavano e grondavano scientemente del più bieco trash mediatico. Ma la notizia ha funzionato, tant’è che i gruppi di professionisti dell’educazione che seguo socialnetwork, ne hanno parlato quasi a livello di flame. Tutti siamo stati travolti dalle emozioni viste e dichiarate, le urla del bimbo, il gesto autoritario, la polizia, il bambino rubato, la scuola, il … Continua a leggere Emozioni non professionali

Crisi dentro e fuori

O Fortuna Di Carl Orff    O FortunaVelut luna Statu variabilis Sempre crescis Aut decrescis Vita detestabilis Nunc obdurat Et tunc curat Ludo mentis aciem Egestatem Potestatem Dissolvit ut glaciem.   Sors immanis Et inanis Rota tu volubilis Status malus Vana salus Semper dissolubilis Obumbrata Et velata Mihi quoque niteris Nunc per ludum Dorsum nudum Fero tui sceleris?   Sors salutis Et virtutis Mihi nunc contraria Est affectus Et defectus Semper in angaria Hac in hora Sine mora Corde pulsam tangite Quod per sortem Sternit fortem Mecum omnes plangite! O fortuna,A guisa della luna Nell’atteggiamento dell’incostante Sempre tu cresci O vai diminuendo La vita detestabile Ora perdura salda E proprio ora (la fortuna) Occupa l’ingegno con un gioco: La miseria Il potere Dissolve come ghiaccio. La fortuna immane E vuota Tu ruota … Continua a leggere Crisi dentro e fuori

Un post illuminante ..

…. Questo che scritto da un collega,  mi pare offrire con chiarezza e essenzialità, tutto il valore dell’educazione, tanto professionale che naturale. “Se vuoi sopravvivere impari per forza“ Questa frase è uscita qualche giorno fa in una chiacchierata in cui si parlava di trasferimenti in paesi stranieri, con la difficoltà di imparare la nuova lingua, gli usi, le abitudini, i costumi… e con l’inevitabile stanchezza e lo sconforto che accompagnano questo processo. La “sopravvivenza del migrante” è una caratteristica inevitabile: o ti adegui o soccombi. E porta con se tutte le diatribe sull’integrazione, sull’accoglienza, sulla multiculturalità e l’interculturalità, sul mantenimento delle proprie … Continua a leggere Un post illuminante ..

Aforismi sull’educare da “asporto”

Da scegliere e portarsi a casa per un pò, per pensare, dubitare o lasciar lì a decantare “L’educazione non serve solo a preparare alla vita, ma è vita stessa.” (J. Dewey) “Tutti, infatti, hanno qualcosa da dire in merito (sull’educazione) e lo fanno con estrema facilità, senza porsi il problema di essere o meno cultori riconosciuti del sapere pedagogico (lo stesso non accade, per esempio, quando si tratta della salute, della giustizia o dell’economia).” (Pedagogia – Frabboni, Guerra, Scurati – 2000). “E’ del resto molto significativo che gli psicologi più avvertiti (Piaget, Vygotskij, Zazzo, ecc.) si guardino bene dal far … Continua a leggere Aforismi sull’educare da “asporto”