Ma la nonna no!

Una mamma  in rete scrive:…. “Devo tornare al lavoro, e dovrò affidare il mio bimbo ai nonni. la questione mi mette in crisi; la nonna poi si sentirà libera di impicciarsi, e io non potrò dirle nulla, visto che ci tiene il piccolo. Ma appena posso lo porterò al nido, preferisco un ambiente neutro e dove non c’è nessuno a cui dover qualcosa, o che non mi dirà nulla” Probabilmente ogni genitore si è trovato di di fronte al dilemma nido o nonni. E altrettanto probabilmente il timore dell’ invadenza dei nonni ha aperto le possibilità di mandare il proprio bimbo al nido….. … Continua a leggere Ma la nonna no!

Pedagogia contro tutti?

Disclaimer La riflessione non può essere e non intende esauriente relativamente ad un argomento così complesso e articolato. E fa riferimento alla dimensione divulgativa web che professionisti dell’educazione e famiglie usano come canale informativo. Recentemente mi sono imbattuta in più di una riflessione che mette in discussione i protocolli del DSM IV e porta una accusa assai impegnativa rivolta all’industria farmacologica (nello specifico americana) interessata spostare l’asse medico psichiatrica verso l’introduzione di nuove patologie (evidentemente curabili in termini farmacologici), basta ricordarsi il dibatto animato degli scorsi anni che ha riguardato l’uso del Ritalin nei bambini con una diagnosi di “deficit di … Continua a leggere Pedagogia contro tutti?

Educazione sobria

L’incontro con una scuola che, declinata nei suoi vari ordini e gradi, sembra fare del muro di gomma il suo primo modo di incontrarsi, è una sensazione/ frustrazione sperimentata nel tempo, in misura maggiore come madre, ma anche come educatore professionale, o coordinatore di servizio. È una sensazione sconfortante, quella che fa partire avendo voglia di andare “a scuola” per parlare incontrarsi chiedersi confrontarsi per ritrovarsi di fronte una sorta di decalogo delle risposte stereotipate, replicabili sempre uguali negli anni. L’incontro che si trova è quella con scuola che attacca e si deve difendere ancora prima di aver incontrato, di aver … Continua a leggere Educazione sobria

Il dotto “convegnista” e la morte

Il nesso tra queste storie  che sono scritte è un nesso affettivo, emotivo, non è un nesso reale, o logico.  Al limite sarà approssimativo. ma questo post non riesce ad essere altro. Errori compresi. Se ne parlava qualche giorno fa, tra colleghi, di un convegnista che si farebbe pagare circa 1.000 di euro per un’ora di partecipazione ad un evento sull’educazione. Ne parlava oggi un’altra collega: di un educatore professionale assunto a € 700 mensili, come cocopro. Convegnista sarà capace sicuramente spiegare, molto bene, tutti i nodi dell’educazione, dal momento che una sua giornata di lavoro ne vale 8.000, di … Continua a leggere Il dotto “convegnista” e la morte

do what’s right, not what’s easy

Nel nostro lavoro capita a tutti di dover dire cose giuste e non facili, scoprendo o sapendo che generano malumori, sommosse, e quasi crisi sistemiche. Come giustamente sottolinea il collega C. Sarno finiamo per occuparci dell’etica dell’educazione, tale che si rende etico oltre necessario dire alcune cose. A volte occorre far scoprire che la disabilità occupa (solo) una parte della vita di una persona, ma non per questo la persona scompare: continua ad avere desideri, passioni, amori, bisogni, timori, non facilmente soddisfacibili (es una vita autonoma, l’affettività, la sessualità, l’attenzione privilegiata di un operatore); tanto perché questa impone diversi limiti, e … Continua a leggere do what’s right, not what’s easy

Consulenza pedagogica ed etica tra pubblico e privato (appunti con dubbi)

L’etica (dal greco antico εθος (o ήθος)[1], èthos, “carattere”, “comportamento”, “costume”, “consuetudine”) è un ramo della filosofia che studia i fondamenti oggettivi e razionali che permettono di assegnare ai comportamenti umani uno status deontologico ovvero distinguerli in buoni, giusti, o moralmente leciti, rispetto ai comportamenti ritenuti cattivi o moralmente inappropriati. Tentando il bilancio di questa nuova professionalità, o meglio della nuova forma che la consulenza pedagogica permette ai pregressi 25 anni di lavoro in ambito educativo, emergono dubbi e domande. Premetto per necessità di aver trovato eticamente compatibile con la mia formazione, tanto il lavoro per una struttura pubblica (ambulatorio … Continua a leggere Consulenza pedagogica ed etica tra pubblico e privato (appunti con dubbi)

Vacanze studio

Nella necessita’ di provare a proporre ad un adolescente la più classica delle vacanze (studio all’estero), mi sono accorta che c’era una latenza che andava nominata e rappresentata. Si va a studiare altrove per imparare una lingua, per ricevere impressioni usi e costumi di altri paesi, per cercare una piu’ ampia visione del mondo. Si va altrove a prendere qualcosa di più, di nuovo, di ricco e  di significativo. Eppure non si dice mai e con abbastanza intenzione, cos’altro si va a fare: dare. Dare se stessi, offrire la propria impressione sul mondo, a informarlo, con le proprie idee, le intenzioni, … Continua a leggere Vacanze studio

Consulenze in pillole e pensieri sparsi

Ultimamente e’ accaduto che qualche collega mi interpellasse per consigli sull’educazione. E non come coordinatrice di un servizio ma come consulente pedagogica. Il che mi ha fatto piacere, nella misura in cui spero di sia stata soprattutto la tecnicalita’ pedagogica che adotto nell’aprire domande e faglie di dubbi, ad incuriosire e a spingere questi genitori nel porgere i propri interrogativi sull’educazione dei figli. Alle domande mi sono sentita di rispondere con altre domande che orientassero lo sguardo dell’interlocutore verso una pluralita’ di questioni, di osservazioni, di indagini sulle proprie stesse idee genitoriali e sul significato di educare e guardare i … Continua a leggere Consulenze in pillole e pensieri sparsi

Mobilita’ (educativa) sostenibile … Chi guida oggi?

Con questo post si apre una nuova categoria, per mettere il luce le dis-connessioni (o le connessioni) tra i luoghi dell’educazione e le logiche politiche/economiche che interagiscono nelle definizione dei servizi educativi La mobilita’ sostenibile non e’ solo il problema di molte citta’ ma e’ anche un tema che occupa i pensieri di chi esercita l’educazione professionale, in particolare nei servizi rivolti ai disabili e ai servizi domiciliari. Ovviamente la definizione di mobilità sostenibile viene usata in modo improprio e per definire una questione diversa. Questa e’  una mobilita’ che si rende necessaria nell’attuazione del proprio lavoro, ovvero da quando gli … Continua a leggere Mobilita’ (educativa) sostenibile … Chi guida oggi?