Senno, senso, e narrazioni collettive

Ho un dovere narrativo verso alcune professioniste che ho incontrato nei cicli di supervisione Metas di quest’anno, perciò voglio di restituire pubblicamente un aspetto prezioso, accolto in questo spazio generativo di cura attorno ai pensieri professionali, già pensati o da pensare. Ecco quanto. Ci sono servizi socio educativi e sociosanitari che hanno dovuto continuare a rimarcare confini netti alle possibilità di incontro, alla libertà di azione, o al ritrovamento tra corpi, affetti significativi, della propria utenza; mentre attorno tutta una parte di mondo si è mosso e si è narrato come nuovamente pronto alle riaperture. Un mondo, spesso rapido nel … Continua a leggere Senno, senso, e narrazioni collettive

Scritture educative professionali

La scrittura professionale delle educatrici professionali e degli educatori professionali è ancora un capitolo sconosciuto ai più, almeno quanto lo è la professione stessa, rappresentata o misconosciuta attraverso una serie di stereotipi. Ma la scrittura può aprire questo sipario e mostrare il senso collettivo che questa professione genera e apre, non solo a livello interprofessionale ma anche nella autorappresentazione che si porge alle professioni limitrofe con cui l’educare professionale si interconnette. Questi sono esempi di ciò che può essere la scrittura professionale: 1. Si può esplorare un tema, che tocca le corde dei significati che attribuiamo attorno ad esso, mostrando … Continua a leggere Scritture educative professionali

Organizzazioni con disturbo alimentare

  Storia verosimile, basata su aneddoto vero. articolo già pubblicato su Facebook il 2/6/2016 e parzialmente modificato per il blog Un* collega mi descrive la situazione dell’impresa in cui lavora, ora che ha superato la fase di start up, in modo davvero brillante, assumendo sempre più un atteggiamento particolare nella gestione organizzativa. Mi racconta cosa succede, parla veloce come se mancasse aria e tempo per farlo, dichiara continuamente il suo essere molto stressat*. Direi che si vede assai bene quello stress. Il corpo è sempre molto prodigo quando mostra fatica e sofferenza. In quel momento mi  viene in mente un … Continua a leggere Organizzazioni con disturbo alimentare

Costruire sapere e smontare pregiudizi.

(Domande e questioni dal sabato mattina) già pubblicato su Il caffè Pedagogico in data 5 marzo 2017 Riflettevo sul bisogno che abbiamo tutti di cercare libri e manuali che ci permettano di informarci sui problemi che andiamo trovando al lavoro. Mi ricordo l’avidità di cercare e capire che, quasi, mi obbligava a infilarmi nelle librerie, nelle biblioteche e chiedere in prestito un qualche volume alle colleghe. La gioia nel leggere qualche autore era molta laddove questi mi illuminasse sulla gestione di un certo servizio o su di certa sindrome. Lavorando con la disabilità dal 1989 si capisce che di libri … Continua a leggere Costruire sapere e smontare pregiudizi.

Ir-raggiungibile #eduorg

Se non trovi qualcuno subito al telefono, c’è l’sms, la mail, whatsapp o telegram. Oppure messenger. L’importante sapere (sempre) che quella persona è sempre raggiungibile. Il mito (o il mitologismo) di oggi: l’altro è sempre a disposizione. Sempre pronto a comunicare, sempre connesso, sempre presente. La rete in tal senso la fa da padrona. Tutto c’è, sempre. L’assenza dell’altro o del suo potenziale virtuale di incontro (cfr. la doppia spunta blu di what’s app) genera ansia, rabbia, frustrazione. L’altro non dorme mai, non va nemmeno in bagno a farsi una doccia, se mangia è sempre pronto a trovare una risposta, … Continua a leggere Ir-raggiungibile #eduorg

Conosci te stesso o del coraggio #edupost (appunti)

Conosci te stesso o del coraggio, meglio dell’essere coraggiosi. Abbiamo tutti come idea base quella che il coraggio sia qualcosa di grandioso, che si basi sul del gettare il cuore oltre l’ostacolo, vivendo di epopee, di eroismi. Ma se dobbiamo insegnare questo tipo di coraggio, l’opera diventa assai davvero difficile da insegnare, oltre che da praticare. non siamo mica gli spartani di Leonida Il coraggio che spinge ad andare oltre a tutto, a tutti, a se stessi, che è un po’ folle, e richiede grande energia, grande ottimismo e, forse, quantità spropositate di generosità. Non è da tutti. Poi c’è … Continua a leggere Conosci te stesso o del coraggio #edupost (appunti)

TRA (educazione – cultura – pensieri)

Oggi viaggiamo tra le dicotomie (bianco o nero), tutto si deve dividere in due parti, per capire dove stare. Eppure mi sembra che stare, debba essere visto come un viaggiare, at-tra-versare, percorrere ciò che sta tra due posizioni. E nel viaggiare, si capisce che le posizioni sono spesso più di due, a volte tre o quattro, e in ogni caso sono sorprendentemente assai più complesse, connesse e stratificate di quanto si pensava. A quel punto si scopre che per pensare, comprendere la realtà, e vivere nel mondo (educare, imparare, formare, insegnare, costruire) tocca fare uno sforzo. Quello di costruirsi dubbi … Continua a leggere TRA (educazione – cultura – pensieri)

bulli grandi e piccoli

Questo post nasce come rielaborazione di un pensiero nato grazie ad una discussione nata sul gruppo facebook Il caffè pedagogico. Una necessaria premessa: ritengo il web un fenomeno interessante e culturalmente ineliminabile (il nostro mondo e modello di economia, informazione, politica, dati, ricerca etc viaggiano su strade digitali), pertanto esso rappresenta un attraversamento storico e sociale che ogni adulto che si occupi di educazione o che abbia uno sguardo responsabile non può evitare. Ciò va fatto analizzandolo, informandosi/formandosi a coglierne limiti e possibilità. Aggiungo che anche personalmente il “mondo web” mi piace e intressa molto. Così lo sguardo che portiamo, noi che ci … Continua a leggere bulli grandi e piccoli