“scusa (scherzavo)”

il post originale è stato scritto e pubblicato il giorno 8 febbraio 2009 _ revisione dicembre 2013   Sono in giro con la mia bimba piccolissima, in una cittadina della provincia pavese, ecco che accanto ad una scuola colgo,  prima con la coda dell’occhio e poi con una certa attenzione un gruppo di ragazzetti/ ragazzetti (insomma giovani di quell’età indefinibile tra i 13 e 16 anni,) che si sbatacchiano, prima l’uno contro l’altro e poi contro un cassonetto. Mi giro meglio, a guardarli.   Mi chiedo se devo indossare la maglietta dell’adulto responsabile, dell’educatore e pensare seriamente se e come intervenire? … Continua a leggere “scusa (scherzavo)”

fare per – fare con … della psicomotricità e del trasmettere saperi

Sono ormai anni che in testa gira il motivetto che mi hanno passato durante il trienno di formazione per psicomotricisti. Si diceva lo psicomotricista fa per il bambino e fa con il bambino. Il concetto mi era suonato subito simpatico ed immediato. Ma è di oggi, del passaggio successivo alla fase della consulenza/formazione che il concetto si riattualizza, reso più prezioso e gravido di contenuti, quando il fare per e il fare con riguarda la formazione di gruppi di adulti. Ieri conducevo un gruppo di adulti in un percorso di formazione psicomotoria: Nella prima fase ho strutturato un percorso di attività … Continua a leggere fare per – fare con … della psicomotricità e del trasmettere saperi

un figlio disabile e la solitudine delle madri, dei padri e della società …

Salta ai commenti DISCLAIMER lo so che usare questa foto è capzioso, e sembra un mostrare solo il bello di ciò che è complesso ma … ma è una bella bimba, ed è ciò che vedo di primo acchito. E’ della cronaca di questi gg due mamme con bimbi disabili che li uccidono (e in un caso anche la madre si è uccisa). Non vado nella cronaca e nello splatter che i giornali tireranno fuori, o nell’emozione che ti strappa fuori le budella per lasciarti ancora una volta solo e confuso; le notizie mi hanno toccato, ma non le ho … Continua a leggere un figlio disabile e la solitudine delle madri, dei padri e della società …

saper stare – so_stare

n risposta a questo post: So_stare Per sostare bisogna anche che vi siano alcune condizioni: un luogo dove sostare, il tempo per farlo, bisogna saperlo fare, oppure esservi obbligati – più o meno brutalmente – da qualcuno o qualcosa o dalla “necessità”. la sosta meditativa è “dei saggi”, gli altri si arrabattano a farlo quando possono oppure devono. cosa oggi ci induce a soffermarci sui temi che ci sono o che brillano per la loro assenza? alle volte sono la rabbia o l’impotenza a focalizzare l’attenzione su di un tema, ma sono due molle che, forse, non permettono grandi di … Continua a leggere saper stare – so_stare

anche le mamme crescono

Devo un grazie al blog di Marilde Trinchero la voglia di ritrattare una esperienza lavorativa, quando facevo l’educatrice A.D.M. Si tratta del primo caso seguito una madre con tre figli, il primo dal primo marito, il secondo e il terzo dal nuovo compagno. Io avevo il compito di seguite la primogenita, concepita quando la donna era giovanissima (17 anni), e che aveva affidato per anni alla madre mentre veniva al nord per seguire il nuovo compagno e una prospettiva di lavoro. La figlia grande si era poi riunita alla neonata famiglia, mostrando molte difficoltà a scuola nell’apprendere e socializzare, traumatizzata dal … Continua a leggere anche le mamme crescono

Dei servizi – 1

Riprendo la riflessione si servizi e alle strane identità che si costruiscono attorno. O meglio ai miti che assumono per spiegare chi sono. Nel post precedente dicevo: “ho transitato x varie equipes negli anni, e la cosa che mi colpiva era la “coloritura pedagogica” che si portava dietro, alcune categorie sono interessanti: Educare come peso, pesantezza, fatica, tristezza, e un pò di noia Educare come esercizio di muscolatura, poter essere più forte di un altro, (avere le “palle”) Educare come fragilità, convivere con vasi di cristallo, lentezza, delicatezza, ma anche astenia” Se non che si tratta di colori indelebili, di … Continua a leggere Dei servizi – 1